Come lavoriamo a Sesto San Giovanni

Un lavoro sulle finestre si giudica dalla sequenza, non solo dal prodotto. Ecco come organizziamo sopralluogo, preventivo, ordine e posa, senza promesse che non possiamo mantenere.

Posa di un controtelaio per finestra in un vano di muratura durante un cantiere
Immagine illustrativa

1. Il primo contatto

Si parte da una telefonata o da un messaggio WhatsApp. Servono poche informazioni: dove abiti, quante finestre vuoi cambiare, che problema hai (freddo, rumore, condensa, sicurezza, zanzare) e se l’edificio è in condominio.

Su WhatsApp puoi mandare anche le foto delle finestre: un’immagine dell’interno, una dell’esterno e un particolare del davanzale aiutano a capire il tipo di vano. Non sostituiscono le misure, ma aiutano a preparare il sopralluogo.

2. Il sopralluogo

Il sopralluogo è gratuito e si fissa su appuntamento. Serve a misurare, non a convincere. Guardiamo:

  • le misure del vano, in più punti;
  • lo stato di architrave, stipiti e davanzale;
  • il cassonetto e le guide della tapparella;
  • il tipo di apertura e lo spazio disponibile;
  • l’esposizione e la fonte di rumore;
  • la facciata e le finestre già sostituite;
  • il regolamento condominiale, se disponibile.

Se l’edificio è vincolato, verifica le prescrizioni con il Comune prima di ordinare. Se il vano è fuori squadra, meglio saperlo subito: un preventivo realistico evita sorprese il giorno della posa.

3. Il preventivo

Il preventivo è scritto e diviso per voci. Di norma indica:

  • tipo di serramento, materiale e colore;
  • misure e numero di finestre;
  • tipo di vetro;
  • ferramenta e accessori;
  • cassonetto, tapparelle o zanzariere, se richiesti;
  • posa e sigillatura;
  • smaltimento dei vecchi serramenti;
  • finiture e opere accessorie;
  • IVA.

Se una voce non è inclusa, la scriviamo. Un preventivo che sembra basso perché esclude la posa non è un preventivo più conveniente: è un preventivo incompleto.

4. La scelta

Prima di ordinare, verifichiamo insieme:

  • il colore e il disegno rispetto alla facciata;
  • il tipo di vetro rispetto al rumore e all’esposizione;
  • la compatibilità con il cassonetto e la tapparella;
  • le eventuali regole del condominio;
  • i documenti che ti serviranno per la detrazione, se vuoi usufruirne.

Se il condominio deve approvare un colore o un modello, conviene chiederlo all’amministratore prima di ordinare. Non conviene ordinare finché le condizioni non sono chiare.

5. L’ordine e la produzione

Dopo la conferma il serramento viene prodotto su misura. I tempi dipendono dal materiale e dalla finitura. La data di posa viene concordata con il cliente.

Prima della posa conviene concordare:

  • l’accesso all’edificio e l’uso dell’ascensore;
  • gli orari di cantiere, nel rispetto del Piano acustico comunale;
  • lo spazio per depositare i materiali;
  • la protezione di pavimenti e mobili;
  • lo smaltimento dei vecchi serramenti.

6. La posa

La posa è la fase più importante. Comprende, di norma:

  1. la rimozione del vecchio serramento;
  2. la pulizia e la preparazione del vano;
  3. il fissaggio del controtelaio, se previsto;
  4. l’installazione e la regolazione delle ante;
  5. la sigillatura interna ed esterna;
  6. la finitura di stipiti e davanzale;
  7. la pulizia finale e lo smaltimento.

Con la posa senza opere murarie, un appartamento con più finestre si completa di solito in uno o due giorni. Se il vano è irregolare o servono opere accessorie, può servire più tempo.

7. Il controllo finale

A fine lavoro conviene controllare insieme:

  • l’apertura e la chiusura di ogni anta;
  • la tenuta delle guarnizioni;
  • le sigillature;
  • il funzionamento di tapparelle e zanzariere;
  • la pulizia delle superfici;
  • la consegna della documentazione.

Se qualcosa non torna, segnalalo subito: una regolazione fatta in giornata è più semplice di un intervento dopo mesi.

Cosa non promettiamo

Non promettiamo tempi che non dipendono da noi e non garantiamo risultati acustici o termici: dipendono anche da facciata, cassonetto e posa. Non inventiamo lavori né recensioni. Il sopralluogo è gratuito e senza impegno; il preventivo scritto è l’unico prezzo che vale.

Dove lavoriamo

La base operativa è a Sesto San Giovanni. Lavoriamo a Sesto San Giovanni e a Milano, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Monza, Segrate, Peschiera Borromeo, Cernusco sul Naviglio e Brugherio. Il sopralluogo si fissa per telefono o WhatsApp.

Se vuoi partire, chiamaci o scrivici. Con due foto e le misure approssimative si capisce già di cosa hai bisogno.

Fonti e riferimenti

  1. Comune di Sesto San Giovanni: Regolamento edilizio
  2. Comune di Sesto San Giovanni: Piano di zonizzazione acustica (orari dei cantieri)

Sopralluogo e preventivo a Sesto

Raccontaci che finestre hai: fissiamo un sopralluogo, misuriamo e ti lasciamo un preventivo scritto, voce per voce.